INTEL HA ANNUNCIATO L’ARRIVO DI PC CHE INCLUDONO LA 5G, IL CHE È SEMPLICEMENTE SBAGLIATO

 Chipzilla ha bisogno di qualcosa di più dei suoi vecchi amici produttori di PC per vincere il 5G

Intel ha annunciato trepidante che i suoi modem 5G verranno implementanti nei PC Portatili di Dell, HP, Lenovo e Microsoft a partire dalla seconda metà del 2019 e che i prototipi di detti laptop verranno mostrati  al Mobile World Congress (MWC) della prossima settimana.

Il che in realtà è una pessima notizia, perché i laptop con modem incorporati non sono mai diventati un grande mercato e Intel ha bisogno di ben di più dei suoi vecchi amici del PC per vincere il settore del 5G.

I PC connessi non riuscirono ad avviarsi.

La casa degli analisti TrendForce ci ha detto di ritenere che nel 2018 verranno spediti da 500.000 a un milione di dispositivi, meno dell’1% dei 163.8 milioni di portatili che si prevedono in commercio quest’anno. Leggi tutto “INTEL HA ANNUNCIATO L’ARRIVO DI PC CHE INCLUDONO LA 5G, IL CHE È SEMPLICEMENTE SBAGLIATO”

‘LA SANIFICAZIONE RIPETUTA’ rappresenta ormai una delle caratteristiche dei PC

I nuovi HP possono sopravvivere alle “ripetute pulizie antisettiche”, ma l’avvertenza afferma che non possono curare nulla.

HP Inc ha annunciato un trio di prodotti piuttosto curiosi destinati all’uso negli ospedali.

Il nuovo PC All-in-One HP EliteOne 800 G4 23.8 Healthcare e il notebook HP EliteBook 840 G5 Healthcare Edition sono computer destinati all’uso nel settore sanitario.

L’EliteBook verrà fornito con un software chiamato “Easy Clean” che disabilita la tastiera, il touchscreen e il tastierino “per facilitare la pulizia con salviette antisettiche mentre il dispositivo è ancora acceso”. HP Inc hadetto di aver perlustrato il mercato e ritienedi essere l’unico fornitore al mondo con un laptop in grado di gestire “fino a 10.000 pulizie con salviettine antisettiche in un periodo di 3 anni”. Leggi tutto “‘LA SANIFICAZIONE RIPETUTA’ rappresenta ormai una delle caratteristiche dei PC”

«Amazon si è messa a dare spiegazioni sulla vulnerabilità di “Key Amazon” prima che fosse risolta» afferma l’hacker che ha individuato la falla.

Il ricercatore dietro al rompicapo del nuovo metodo, che ha reso vulnerabile la lettura delle chiusure di porta  in collegamento con il servizio fornito da Amazon.com, ha rivelato come funziona il suo metodo e ha criticato la risposta di Amazon riguardo al suo lavoro perché ha spiegato la vulnerabilità prima di fornirne la correzione.

Nel Medium Post, il ricercatore noto come “MG” ha rivelato di essersi agganciato ad un vettore di attacco identificato dal ” Rhino Security Labs2 e ha pubblicizzato le sue attività.

«Un ricercatore professionista ha visto questo e mi ha contattato offrendo la possibilità di negoziare un contatto con Amazon», ha spiegato MG. “Sfortunatamente, questo tentativo fallì. Amazon rifiutò l’offerta richiedendo la creazione di  un” Proof of Concept ” apposito per loro “. A MG fu anche detto che Amazon non riconosce alcun bonus” o altri percorsi di ricompensa “. Leggi tutto “«Amazon si è messa a dare spiegazioni sulla vulnerabilità di “Key Amazon” prima che fosse risolta» afferma l’hacker che ha individuato la falla.”

WINDOWS DEFENDER PROVVEDERA’ A DARE LE GIUSTE PUNIZIONI A CHI SFACCIATAMENTE DIFFONDERA’ PROGRAMMI SCAREWARE.

Microsoft darà un giro di vite sugli sviluppatori dalla spregevole condotta che utilizzano tattiche intimidatorie per spaventare le persone, in particolare quelle che non hanno competenze tecniche e costringerle a pagare per software non necessari.

Si pensi alle applicazioni che danno la possibilità di scansionare il proprio PC Windows gratuitamente, e quindi  – guarda caso – avvisano che il computer è sotto attacco da parte di virus o presenta seri difetti e l’unico modo per salvare i propri file è  quello di sborsare cinquanta bigliettoni per ottenere uno strumento di pulizia magica.

Questo tipo di schifezza – la solita robaccia che togliete dai desktop di parenti e amici nei fine settimana – verrà presto presa di mira da Windows Defender.

Un aggiornamento di questa settimana sul sito web dei pacchetto antivirus di Microsoft afferma che Redmond considererà presto il sopracitato “messaggio coercitivo” quale motivo per la rimozione automatica del software in quanto “programma indesiderato”. Leggi tutto “WINDOWS DEFENDER PROVVEDERA’ A DARE LE GIUSTE PUNIZIONI A CHI SFACCIATAMENTE DIFFONDERA’ PROGRAMMI SCAREWARE.”

Sorpresa: I Nork non sono in realtà all’origine dell’epidemia di malware denominato ” Olympic Destroyer ” – Kaspersky

Un’analisi approfondita del codice che ha distrutto parte della rete dei computer delle Olimpiadi invernali del 2018 rivela un piano scaltro per far ricadere ingiustamente le accuse sulla Corea del Nord.

Il primo giorno dei giochi a Pyeongchang, in Corea del Sud, il sito Web principale si è bloccato, le reti Wi-Fi attorno agli eventi sono diventate inutilizzabili e i dati sono stati cancellati dai server a causa del malware successivamente soprannominato Olympic Destroyer. Gli addetti alla sicurezza IT avevano avvertito di un attacco informatico che si sarebbe manifestato prima dell’evento, dopo che era stata localizzata una campagna di phishing e l’attacco era stato respinto piuttosto rapidamente.

Nelle settimane che seguirono, diverse analisi si erano indirizzate su un attacco, frutto del lavoro di una squadra di hacking sponsorizzata dallo stato nordcoreano alias Gruppo Lazarus. Tuttavia, da uno studio eseguito da parte degli ingegneri di Kaspersky Lab, emergerebbe il fatto che Lazarus non ha scritto il codice, nonostante le apparenze sembrino dire il contrario.

Vitaly Kamluk, un capo del team di ricerca APAC di Kaspersky Lab, ha dichiarato questa settimana al Summit degli analisti della sicurezza nel settore degli antivirus, che l’attribuzione errata dell’attacco poteva essere comprensibile. I dati cancellati in parte da Olympic Destroyer sembrano, a prima vista, esattamente identici a quanto spazzato via dal Gruppo Lazarus, nel corso dell’iniezione del malware Bluenoroff, responsabile di una rapina informatica da 81 milioni USD ai danni della Central Bank of Bangladesh dello scorso anno –  con la dimissione dei vertici. Leggi tutto “Sorpresa: I Nork non sono in realtà all’origine dell’epidemia di malware denominato ” Olympic Destroyer ” – Kaspersky”

Il sito pin-up sullo stile di vita Pinterest: Tentativi di hacking delle credenziali

 C’è preoccupazione nel cyberspazio tra varie persone che ritengono che il proprio account Pinterest sia stato hackato.

Le ricerche per i termini “Pinterest hacked” sono cresciute la scorsa settimana mentre “pinterest password” era nei Trend di Twitter. Il ricercatore di sicurezza UK Scott Helme ha recentemente riportato che il suo account Pinterest è stato temporaneamente bloccato dopo che qualcuno ha cercato di accedere al suo account, apparentemente dall’Egitto.

“La cosa peroccupante è che io uso una @1Password generata che non è utilizzata su altri servizi, perciò non sono sicuro di come qualcuno possa aver acceduto al mio account”, ha detto Helme su Twitter.

 Pinterest ha risposto ad Helme rivelando che il social network sta subendo attacchi usando credenziali ricevute da terze parti. Leggi tutto “Il sito pin-up sullo stile di vita Pinterest: Tentativi di hacking delle credenziali”

Come scoprire se il tuo computer è protetto contro i Ransomware

I ransomware sono a caccia di foto preziose e documenti importanti. Il tuo computer è protetto? Sei sicuro che la tua protezione funzioni? C’è un modo semplice per controllare. C’è un ottimo strumento per testare il tuo software di sicurezza contro gli ultimi attacchi. Si chiama RanSim, uno strumento popolare sviluppato da Kevin Mitnick, “L’hacker più famoso al mondo“. Kevin Mitnick è un esperto di sicurezza Americana ed autore del bestseller New York times “Ghost in the Wires: La mia avventura come hacker più ricercato al mondo”.

Gli attacchi dei cybercriminali disabilitano i software di backup, perciò devi scegliere bene il tuo software. Il tuo software di backup riesce a gestire un attacco ransomware? Leggi tutto “Come scoprire se il tuo computer è protetto contro i Ransomware”

Toc, toc. Chi è? Un altro hack per Amazon Key

Piccoli trucchetti possono far accedere i truffatori dopo una consegna

Video La sicurezza della chiusura Key di Amazon.com è di nuovo chiamata all’appello.

Key è una chiusura wireless progettata per essere temporaneamente disabilitata dai corrieri per lasciare oggetti a casa o alle aziende dei membri di Amazon Prime. Gli utenti Prime ricevono gli oggetti ordinati da Amazon senza dover aspettare tutto il giorno che arrivi il pacco. Amazon ha così vendite che altrimenti non avrebbe fatto, e lo staff di consegna viene registrato tramite una videocamera connessa in Wi-Fi per provare che hanno lasciato il pacco e per assicurarsi di non aver rubato gli oggetti di casa.

La persona addetta alle consegne usa un’app su smartphone per richiedere che la porta sia sbloccata, lascia il pacco in casa, esce ed usa l’app per chiudere la porta. L’app comunica con Amazon, che si connette alla camera via Internet, che invia il comando per bloccare o ssbloccare il Key. Leggi tutto “Toc, toc. Chi è? Un altro hack per Amazon Key”